DOMANDE FREQUENTI

Il NeuroAD è indicato per tutti i pazienti AD?
La tecnologia NeuroAD è attualmente marcata CE per "il trattamento dell'AD da lieve a moderato".

Il NeuroAD è controindicato per l'uso in combinazione con il trattamento ChEI?
Risultati preliminari di sperimentazione clinica hanno indicato che il sistema NeuroAD potenzialmente fornisce risultati superiori rispetto ai ChEI. Tuttavia, i trattamenti di NeuroAD possono essere somministrati in sicurezza in combinazione con le terapie correnti di ChEI, in modo che i pazienti possano godere dei benefici di entrambi. E a differenza dei farmaci ChEI, con il sistema NeuroAD non sono stati riportati eventi avversi gravi.

Dove sono stati pubblicati i risultati degli studi?
I risultati sono stati pubblicati in riviste scientifiche e presentate in conferenze scientifiche internazionali. Puoi rivederle qui. Una sperimentazione clinica multicentrica è stata recentemente completata negli Stati Uniti per l'approvazione della FDA.

NeuroAD è utile per altre malattie cognitive?
NeuroAD, basato sulla tecnologia NICE ™ di Neuronix, può essere potenzialmente utile per MCI o altre forme di demenza. La divisione “sviluppo” di Neuronix è al lavoro per potenziale e ampliare le applicazioni oggi esistenti di NeuroAD.

NeuroAD è già disponibile per i pazienti?
Il neuroAD è attualmente commercializzato e disponibile in Europa, Israele e utilizzato per studi clinici negli Stati Uniti. Per maggiori informazioni sullo studio clinico negli Stati Uniti (studio n. NCT 01825330) si prega di visitare Il sito del governo statunitense all'indirizzo:
http://www.clinicaltrials.gov/ct2/show/study/NCT01825330?term=NCT+01825330&rank=1
Per informazioni maggiori, si prega di contattare info@neuronixmedical.com

Chi si occupa della ricerca e sviluppo di NeuroAD?
Il team di ingegneri, neuropsicologi, ricercatori e medici di Neuronix ha sviluppato questa tecnologia unica e innovativa. Inoltre, il team di sviluppo è supportato dal consiglio di consulenza scientifico aziendale, che comprende diversi ricercatori mondiali in neurologia e Malattia di Alzheimer.